hardcore zone

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

METAL SHOCK
N.419
1/15 Dicembre 2004
Watch out

Recensione ZNORT!

Znort! È il nuovo progetto di Aldo Moriani e Gio Martinello,Keivan Noamouz.Campionamenti,drum machine uniti a chitarre e bassi elettrici dal carattere metal-core e i cantati in italiano creano una miscela esplosiva e originale che porta alla registrazione di "200 bpm".Con queste parole si puo' riassumere la loro lettera di presentazione allegata al demo e al loro sound,che si presenta davvero come una miscela esplosiva.Una musica d'impatto,potente,tanto da suscitare il piu' lento e cadenzato movimento della testa dall'alto verso il basso tipico del genere.Mi vorrei soffermare soprattutto sui termini "esplosiva" e "originale".Per quanto riguarda il primo dei due ritengo che un attributo migliore non si poteva scegliere!Come una bomba "americana"(con la piccola differenza che la loro musica non miete vittime innocenti)il suono distorto della chitarra disintegra le casse e qualunque oggetto nel raggio di due metri(compresi quindi anche i miei timpani)e i bassi fanno tremare i pilastri del cielo.Analizzando invece il secondo termine sono del parere che l'aspetto piu' originale di questo lavoro è il cantato.Oltre ad essere rimasto stupito dalla scelta dell'italiano,la mia attenzione si è rivolta subito e soprattutto verso il cantato,che si presenta poco melodico,molto malinconico e rauco,quasi a voler scandire ogni singola parola.Con questo certo non voglio certo mettere in cattiva luce la musica,che sicuramente non è da meno e che,grazie ad una base ritmica molto presente e di grande spessore,lascia molta liberta' alla creativita' e all'immaginazione del singer che non si fa' mai trovare impreparato.Ma voglio semplicemente sottolineare il fatto che, mentre la sezione strumentale rispetta perfettamente i canoni del metal-core(aspetto da intendere in maniera del tutto positiva),quella cantata sfonda questi canoni e si rivolge verso caratteristiche che a primo impatto potrebbero sembrare inadatte al genere ma con cui invece si vanno a mescolare armonicamente creando cosi' qualcosa di nuovo.E' questo che dovrebbero fare tutti coloro che creano musica:piantare le proprie radici nelle caratteristiche che il genere desiderato impone aggiungendone altre sempre nuove e personali.Il tutto sempre con ragione,calma e armonia.Bel lavoro ragazzi!

(rdm)

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

ZNŐRT! ZNŐRT!